PSICOLOGIA INTERCULTURALE

 

Il corso è volto a fornire alcuni elementi di base per mettere a punto un approccio psicologico che sia coerente con una dimensione di lavoro di carattere interculturale. Verranno problematizzati alcuni concetti di fondo del rapporto fra Psicologia ed Intercultura, facendo particolare attenzione al problema dell'implicazione soggettiva di ognuno nelle dinamiche dell'ascolto e della comunicazione. Le riflessioni proposte prendereanno in considerazione sia la dimensione cognitivo-razionale di ogni interpretazione, sia le
componenti emotivo-affettive che, consapevolmente o inconsapevolmente, orientano ogni sguardo sul mondo ed ogni prospettiva di lettura delle dinamiche relazionali e comunicative. Si cercherà di mettere a fuoco quale ruolo può svolgere lo psicologo nell'ambito delle équipe che si occupano dell'accoglienza dei richiedenti asilo e quale ruolo possono svolgere in qualità di supervisori delle équipe stesse. Una parte significativa del corso sarà dedicata al problema della relazione d'aiuto e della presa in carico della vulnerabilità dei migranti forzati. Facendo riferimento agli studi dell'etnopischiatria, verranno messe in discussione alcune categorie comunemente utilizzate dagli operatori (visibile/invisibile, vulnerabilità/psicopatologia, salute/malattia), attraversando il tema del Disturbo da Stress Post-traumatico e presentando delle situazioni problematiche su cui confrontarsi. 

20 h./3 CFU