Personale docente

Omar Hashem Abdo Khalaf

E-mail: omar.khalaf@unipd.it

Ore 11, Complesso Beato Pellegrino ufficio 65. Si accetterà ogni settimana un numero non superiore alle 6 persone; ogni appuntamento avrà una durata massima di 15 minuti. Per prenotarsi, compilare il form al link https://docs.google.com/spreadsheets/d/1hZ8AqszTznbMG6X5slVwhK-NHqRxKWlrqJ6jbZoFzpI/edit?gid=520366430#gid=520366430 SOLAMENTE negli spazi blu; è vietato sovrascrivere il proprio nome a quello di un/a collega già presente.

  • FILOLOGIA DEL TESTO INGLESE MEDIEVALE, AA 2025 (SUQ0094498)

  • FILOLOGIA GERMANICA, AA 2025 (LEL1005689)

  • FILOLOGIA GERMANICA (AVANZATO), AA 2025 (SUQ4106381)

  • FILOLOGIA GERMANICA (AVANZATO), AA 2025 (LEM0013320)

  • PHILOLOGY OF MEDIEVAL ENGLISH TEXTS, AA 2025 (SUQ1097128)

  • FILOLOGIA DEL TESTO INGLESE MEDIEVALE, AA 2024 (SUQ0094498)

  • FILOLOGIA GERMANICA, AA 2024 (LEL1005689)

  • FILOLOGIA GERMANICA (AVANZATO), AA 2024 (LEM0013320)

  • FILOLOGIA GERMANICA (AVANZATO), AA 2024 (SUQ4106381)

  • PHILOLOGY OF MEDIEVAL ENGLISH TEXTS, AA 2024 (SUQ1097128)

ISTRUZIONE
01/12/2006 – 09/03/2010: Dottorato di ricerca (Ph.D. – Doctor Europaeus)
in Scienze del Testo. Edizione, analisi, Lettura, Università degli Studi di
Siena, XXII ciclo. Titolo della tesi: ‘Alessandro e Dindimo’ (Oxford,
Bodleian Library, MS. Bodley 264). Edizione e commento


ATTUALE POSIZIONE ACCADEMICA
Professore Associato di Filologia Germanica (SSD L-FIL-LET/15), Università
degli Studi di Padova
Membro del Collegio dei Docenti del Dottorato di Ricerca in Scienze
Linguistiche, Filologiche e Letterarie, Università di
Padova

INCARICHI ISTITUZIONALI PRESSO IL DiSLL
Presidente della Commissione Terza Missione
Direttore del CReDiT - Centro Studi per il Close Reading of Digital Texts

Recenti (2024-2026):

Edizioni:
- Il sogno della Croce - The Dream of The Rood, Padova, Padova University
Press, 2026

Curatele
- The Power of a Word: Non-Anglophone Perspectives on the use and Abuse of
‘Anglo-Saxon’, Budapest, Trivent Publishing, 2025
- Politics of Translation and Dissemination of Religious Texts in England
(850-1475), Turnhout, Brepols (in corso di stampa)

Articoli
-"Square Peg, Round Hole: Editorial Punctuation in the SDE of Naples,
National Library MS B.XIII.29", in The Multifaceted Nature of Medieval Texts:
Linguistic, Philological and Literary Analysis within the Digital Paradigm",
ed. by: C. De Bastiani and P. Peratello, Special Issue of Medioevi (in corso
di pubblicazione)
-"'Patron or Printer: that is the question”. Autorialità e problemi
metodologici nell’edizione dei Dicts and Sayings of the Philosophers",
Annali online Sezione Lettere, numero monografico XX (2026), 287-301
-"The Star of Bethlehem in the Hêliand", Medioevi 10 (2024), 11-31
(https://www.medioevi.it/index.php/medioevi/article/view/159)
-"The Translation of Christine de Pisan’s Proverbes Moraulx by Earl
Rivers", Journal of the Early Book Society 27 (2024), 155-77
- "The Dicts and Sayings of the Philosophers in London, Lambeth Palace
Library, MS 256", Manuscript Studies 9.1 (2024), 17-34


Saggi o capitoli di volume
- "Tracing Patterns: Politics of Translation and the Vernacularization of the
Bible in Medieval England (850–1485)", in O. Khalaf (ed.), Politics of
Translation and Dissemination of Religious Texts in England (850-1475),
Turnhout, Brepols (in corso di stampa)
- "King Alfred and the Translator’s Voice in the Old English Prose Psalms",
in O. Khalaf (ed.), Politics of Translation and Dissemination of Religious
Texts in England (850-1475), Turnhout, Brepols (in corso di stampa)
- "Appropriating authority: William Caxton, Wynkyn de Worde and the
publication of Earl Rivers’s Dicts and Sayings of the Philosophers". In S.
Niskanen and V. Rovere (eds), Writers Seeking Readers: Authorial Publication
from Late Antiquity to the Renaissance, Turnhout, Brepols (in pubblicazione)
- "'Anglo-Saxon.' A Vexed Question". In O. Khalaf (ed.), The Power of a Word.
Non-Anglophone Perspectives on the use and Abuse of ‘Anglo-Saxon’,
Budapest, Trivent Publishing, 2025, 7-38
- "Ancestral Roots: Anglosajón in Jorge Luis Borges". In O. Khalaf (ed.),
The Power of a Word. Non-Anglophone Perspectives on the use and Abuse of
‘Anglo-Saxon’, Budapest, Trivent Publishing, 2025, 247-268
- “Ælfred se casere: Kingship and Imperial Legitimation in the Old English
Orosius”. In A. Faulkner and F. Leneghan (eds), The Age of Alfred:
Rethinking English Literary Culture c. 850–950, Turnhout, Brepols 2025,
457-475

Le mie principali aree di ricerca includono la linguistica e la
letteratura inglese del periodo antico, medio e protomoderno (Old, Middle ed
Early Modern English), la critica testuale, e la teoria e la pratica della
traduzione nel medioevo inglese con particolare attenzione al programma
culturale promosso da Alfredo il Grande, re del Wessex (X sec.).Negli
ultimi anni mi sto concentrando in particolar modo sul libro (manoscritto e a
stampa) come oggetto culturale e sulla sua trasmissione come simbolo della
creazione di reti sociali attraverso lo studio della circolazione dei Dicts
and Sayings of the Philosophers di Anthony Woodville, Earl Rivers
(1440-1483).Mi occupo anche di Digital Humanities con un progetto di
edizione digitale del manoscritto Napoli, Biblioteca Nazionale, MS
XIII.B.29.Nell'ambito del progetto PRIN 2022SEK27B Politics of Worship
pre- and post-Reformation, come membro dell'Unità di Padova, mi occupo della
traduzione 'alfrediana' dei Salmi, oltre a collaborare con Sibilla Siano
all'edizione scientifica digitale dello Speculum Guy of Warwick (XIV sec.).

Gli argomenti di tesi di triennale dovranno vertere esclusivamente sugli
argomenti che seguono:
- analisi (linguistica o letteraria) di un testo del medioevo germanico; è
imprescindibile affrontare almeno parte dello stesso in lingua originale
- analisi comparativa di due testi (tematiche, stile, genere) del medioevo
germanico
- analisi di traduzioni letterarie di testi del medioevo germanico

Non saranno considerate proposte inerenti a riscritture di altro genere
(serie televisive, videogiochi, riscritture fantasy), né ad argomenti
generici e vaghi come "la donna nel medioevo germanico" o "la mitologia
nordica".

La/lo studente interessata/o dovrà presentare al docente una proposta con
una lista di almeno 5 riferimenti bibliografici pertinenti già dal primo
ricevimento.


Per le tesi magistrali, le stesse tematiche dovranno essere affrontate in
modo più approfondito e analitico. Si considerano in particolare lavori di
ricerca nell'ambito dell'ecdotica di testi antico- e medio-inglesi così come
ricerche sulla ricezione di testi tradotti, analizzata attraverso quadri
teorico-metodologici definiti.

Una corretta ricerca bibliografica e la cura contenutistica, linguistica e
formale concorrono in modo imprescindibile alla valutazione dell'elaborato.

Importante: il relatore non è un correttore di bozze: la tesi dovrà essere
scritta seguendo pedissequamente le linee-guida pubblicate sulla pagina
Moodle
https://ssu.elearning.unipd.it/mod/book/view.php?id=26099&chapterid=1631
(espandere gli argomenti cliccando la freccetta rossa in alto a destra)

Il relatore non procederà alla lettura di parti di tesi che non rispondono
ai requisiti formali illustrati nelle istruzioni.

Criteri di valutazione delle tesi triennali: in accordo con la commissione
giudicatrice, la valutazione si basa sui seguenti parametri:
- contenuto (fino a 2 punti)
- uso corretto della bibliografia di riferimento (fino a 2 punti)
- correttezza formale (1 punto)

Gli eventuali 2 punti aggiuntivi sono a discrezione assoluta della
commissione.


IMPORTANTISSIMO: l'uso dell'intelligenza artificiale è severamente proibito
tanto nella ricognizione di bibliografia e materiali, quanto nella stesura
stessa del lavoro. Il relatore si è dotato di software antiplagio che
identificano testi generati con l'AI. Il docente si riserva di operare
controlli sui testi scritti e di verificare il corretto uso della
bibliografia da parte della/o studente.

Nella stima dei tempi di stesura e per la consegna della tesi entro i tempi
stabiliti (per i quali voi siete le/gli uniche/unici responsabili) è
necessario tenere conto degli impegni del docente (didattica, ricerca, Terza
Missione) e dei periodi di pausa e vacanza nel periodo estivo e invernale.
I tempi di consegna delle parti corrette si quantificano in massimo una
settimana per le tesi triennali e due settimane per le tesi magistrali.
Il lavoro di tesi dovrà essere terminato, rispetto alla scadenza, con un
anticipo tale da permettere la revisione finale da parte del docente; questo
è quantificabile in dieci giorni per le tesi triennali e venti giorni per le
tesi magistrali.
IMPORTANTE: spetta UNICAMENTE al relatore decidere quando una tesi è pronta
per essere discussa. Se il lavoro non dovesse essere ritenuto sufficiente, il
relatore si riserva il diritto a non ammettere la/lo studente alla
discussione.

1. Per comunicare con il docente si usa unicamente l’indirizzo e-mail
istituzionale (nome.cognome@studenti.unipd.it).
2. Prima di scrivere, assicuratevi che la risposta alla domanda non sia già
presente in rete e nella pagina Moodle del relativo corso (ad esempio per
questioni riguardanti programmi, testi d’esame etc.).
3. Ricordatevi sempre di inserire nei messaggi tutte le informazioni
necessarie al fine di ottenere una risposta adeguata: nome e cognome, corso
di laurea, anno di corso, insegnamento e/o esame oggetto della eventuale
richiesta di chiarimento, etc.
4. Se il quesito da sottoporre al docente è complesso, è preferibile porlo
durante l'orario di ricevimento (ad esempio per la richiesta di tesi o per
chiarimenti sui risultati dell’esame).
5. Nel raro caso in cui non sia possibile recuperare in rete informazioni su
orari delle lezioni, date delle prove d’esame e altre questioni di tipo
organizzativo, sarà necessario rivolgersi ai tutor junior
(tutorjunior.lettere@unipd.it) e non al docente.
6. Sebbene non sia richiesta un’eccessiva formalità, è necessario
ricordare di usare la cortesia dovuta in qualsiasi forma di comunicazione,
soprattutto in ambito accademico. In particolare, sono elementi obbligatori
il saluto iniziale e quello finale. Inoltre, è bene tenere a mente che la
mail non è una chat e che anche una risposta immediata ad una mail appena
inviata richiede obbligatoriamente la presenza di saluto all'inizio e alla
fine.
ALLE EMAIL CHE NON RISPONDERANNO A QUESTI REQUISITI NON SARA' DATO SEGUITO.