Circolo Filologico Linguistico Padovano

Il Circolo Filologico Linguistico Padovano è stato fondato il 3 dicembre 1963 da Gianfranco Folena (che aveva voluto esportare a Padova, diventata dal 1954 la sua nuova sede universitaria, l’esperienza del Circolo Linguistico Fiorentino, nato nel 1945 per iniziativa di Giacomo Devoto e Carlo Alberto Mastrelli, cui collaboravano molti degli allora maestri e amici di Folena, Carlo Battisti, Gianfranco Contini, Bruno Migliorini, Giovanni Nencioni). Il Circolo padovano ha occupato però uno spazio più vasto, allargando il suo raggio di intervento anche a temi filologici, dialettologici, storici, letterari. Il Circolo, che si riunisce ogni mercoledì alle 17:30 durante l'anno accademico, ha superato ormai le 1700 sedute e ha contribuito a creare uno spazio di discussione, senza steccati disciplinari o accademici, aperto a studiosi di alta levatura internazionale. Ne sono un'evidente dimostrazione, tra gli italiani, i nomi di Avalle, Berengo, Carena, Cases, Arrigo e Ornella Castellani, Contini, Eco, Maria Corti, De Mauro, Dionisotti, Fido, Fubini, Isella, Giulio e Anna Lepschy, Migliorini, Nencioni, padre Pozzi, Roncaglia, Schiaffini, Segre, Stussi, Varvaro, Vitale, e, tra gli stranieri, quelli di Delbouille, Greimas, Ineichen, Jakobson, Malkiel, Martinet, Mölk, Starobinski, Tøgeby, Väänänen, Weinrich, Zumthor. A questi vanno aggiunti i "nostri", quelli attivi prima nell’Istituto di Filologia neolatina e poi in Dipartimento, fra i quali Bandini, Limentani, Mengaldo, Marisa Milani, Renzi,Tucci, e gli "ex" della diaspora nelle varie Università, Daniele, Mancini, Meneghetti, Spezzani, Zambon), alla pari con giovani studiosi, neolaureati e studenti. E non si deve dimenticare la larga attenzione e apertura del Circolo a poeti e scrittori (Rafael Alberti, Betocchi, Bertolucci, Calzavara, Caproni, Giudici, Luzi, Magris, Pierro, Rigoni Stern, Sereni, Zanzotto) e a uomini di teatro (De Bosio, Zorzi). La personalità di Gianfranco Folena, le sue iniziative culturali (è il caso dei convegni interuniversitari di Bressanone a partire dal 1973, del Premio Monselice per la traduzione letteraria, dal 1971, della progettazione della Storia della cultura veneta, dal 1976) ha formato generazioni di studenti e studiosi e, proprio attorno al Circolo, ha creato una comunità umana e scientifica che, al di fuori dell'Università di Padova, è stata etichetta (magari con una punta di simpatica 'invidia') come «i folenotteri».

Il Circolo Filologico Linguistico Padovano entra con l'a.a. 2018-2019 nel suo LVI anno di vita

 

Le sedute si tengono ogni Mercoledì alle ore 17.30 in Aula G (Palazzo Maldura - Piazzetta Gianfranco Folena, 1), se non diversamente indicato.

 

L'attività del Circolo Filologico Linguistico Padovano continuerà nei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile 2019 con il seguente programma:

15 Gennaio

AULA Cal2 - ore 15.00
RELATORI VARI (Università di Padova)
Come cambia il mondo. Storie di lingue, testi e uomini in onore di Lorenzo Renzi
16 Gennaio

AULA Cal1 - ore 9.00
RELATORI VARI (Università di Padova)
Come cambia il mondo. Storie di lingue, testi e uomini in onore di Lorenzo Renzi
23 Gennaio FRANCESCO CARAPEZZA (Università di Palermo)
Storie al tetto. L'interpretazione del soffitto di Manfredo Chiaramonte (1377- 80) tra filologia e storia
30 Gennaio IRIDE VALENTI (Università di Catania)
La diffusione del galloromanzo ad opera dei Normanni in Italia (meridionale), Inghilterra e Armenia
6 Febbraio FRANCESCA GATTA (Università di Bologna)
Fra carta e web. Sintassi e testualità dell'italiano contemporaneo
13 Febbraio NICOLA DE BLASI (Università di Napoli "Federico II")
Storie di parole nel Dizionario etimologico storico napoletano.
20 Febbraio FABRIZIO FRANCESCHINI (Università di Pisa)
Le lingue degli ebrei nel teatro italiano dei secoli XV-XVII: per una tipologia
27 Febbraio DOMINIQUE BRUNATO (ILC-CNR di Pisa)
Ricostruzione del profilo linguistico di testi scritti da donne e da uomini: alcune osservazioni quantitative da una prospettiva linguistico-computazionale.
6 Marzo CHRISTIAN RIVOLETTI (Università di Erlangen)
"Credete a chi n'ha fatto esperimento": pluralità e coerenza dei riferimenti alla realtà nell' Orlando Furioso
13 Marzo GIANFELICE PERON (Università di Padova)
Auctoritas , intertestualità e tópoi nel prologo dei romanzi antico-francesi
20 Marzo PIER VINCENZO MENGALDO (Università di Padova)
Capolavori I. Lettura di un testo poetico
27 Marzo GUIDO MAZZONI (Università di Pisa)
Capolavori II. Il vuoto dietro di me. Forse un mattino di Eugenio Montale
3 Aprile ANDREA MAZZUCCHI (Università di Napoli "Federico II")
"il chiacchiericcio della strada": le anonime chiose alla Commedia Laur. Pl. 40.07
10 Aprile BERNARDO DE LUCA (Università di Napoli "Federico II")
Il corpo della parola. Prospettive sulla poetica leopardiana
17 Aprile LUDWIG FESENMEIER (Università di Erlangen)
Quando i parlanti scrivono: le lettere a Radio Colonia tra 'commovente incapacità' e 'retorica naturale'

 

Martedì 15 (pomeriggio) e Mercoledì 16 (mattina) le sedute del Circolo coincideranno con un convegno dedicato a Lorenzo Renzi e si svolgeranno rispettivamente nelle aule Cal 2 e Cal 1.

Si invita a intervenire e a partecipare alla discussione.

 

Circolo Filologico Linguistico Padovano - CREDITI

Le iniziative del Circolo Filologico Linguistico Padovano rientrano a pieno titolo nelle attività 'altre' (stage, tirocini, seminari) offerte a complemento dell'insegnamento frontale dei corsi. Gli studenti potranno ottenere tre crediti (3 CFU) raccogliendo almeno dodici firme di presenza alle sedute ordinarie del Circolo (il mercoledì alle ore 17 in aula G). L'attribuzione dei tre crediti sarà subordinata alla presentazione di un elaborato scritto con il quale gli studenti dovranno dimostrare una partecipazione attiva e critica alle sedute che avranno scelto di frequentare. Considerata la difficoltà di tenere assieme la pluralità dei campi di studio e degli ambiti disciplinari affrontati dai relatori del Circolo, si richiederà di presentare analiticamente e di commentare soltanto una terna di conferenze, trascelte - quando sia possibile - in base a criteri di contiguità tematica o di affinità metodologica.
Tre crediti saranno ugualmente riconosciuti a chi prenderà parte al Colloquio Interuniversitario di Bressanone - BZ (6-8 luglio), prosecuzione extra moenia e tradizionale appendice estiva delle attività del Circolo. Anche in questo caso è prevista la stesura di una relazione scritta che servirà a comprovare una frequenza attenta e assidua ai lavori congressuali.
Gli attestati di frequenza e gli elaborati (dattiloscritti e corredati di nome e matricola) dovranno essere riuniti in un dossier e consegnati ai proff. Peron o Barbieri.